AAA Agenzia coraggiosa cercasi

Dopo una lunga e interessante chiacchierata con un professore di diritto dei trasporti, fra i più illuminati e preparati sui temi legali del nostro settore, concludiamo insieme che sarebbe eccezionale riuscire finalmente a scardinare qualcosa all’interno di meccanismi talmente obsoleti ed arrugginiti da far venire i brividi solo a pensarci.

Pensa che ti ripensa, alla fine, dato che il requisito essenziale per iniziare l’opera è la proprietà di un codice IATA, siamo giunti ad una “brillante” decisione, legata al puntiglio che ormai ci pervade di voler cambiare e ammodernare il settore.

La decisione è sostanzialmente di “regalare” (salvo pochi balzelli inevitabili di tipo amministrativo) la causa alla prima agenzia che prenda il coraggio a due mani e decida di ribellarsi ad una situazione insostenibile.

La base fondamentale del contenzioso, già abbondantemente supportata da illustri pareri, è quella dell’eccesso di dipendenza economica in cui versano le agenzie di viaggi nei confronti del mondo del trasporto aereo.

Only the braves!

p.s.: qualcuno si chiederà perché non me la faccio da solo, visto che l’azienda che amministro ha il codice IATA. Beh, le motivazioni sono molteplici, a partire dal fatto che l’Azienda non è mia ed il percorso decisionale per questa azione sarebbe troppo lungo, per arrivare all’aver già intrapreso percorsi differenti di difesa non sovrapponibili con quello sopra.

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