Forse ci siamo… la sentenza della Chamber of Commerce Court of Arbitration può aprire in modo efficace la strada del cambiamento per gli agenti di viaggio, se solo sapranno farne buon uso.
Perchè l’impatto può essere così forte nel nostro settore e contribuire a cambiarne il modello di business? Semplicemente perché, in assenza dei dati, le Compagnie aeree saranno obbligate a modificare i loro contratti, eliminando le clausole relative alla market share che da sempre li caratterizzano.
Ovviamente se gli agenti di viaggio eviteranno di dare espressamente l’autorizzazione al trattamento dei propri dati, sia ai GDS che alla IATA.
L’assenza di questo parametro apre nuove interessanti prospettive nelle negoziazioni dando alla distribuzione, di fatto, un grado di libertà ed un potere contrattuale nettamente più significativo, che poi ognuno utilizzerà come meglio crede.
Da non sottovalutare, peraltro, l’impatto che la sentenza può avere nei vari procedimenti legali avviati contro IATA e le compagnie aeree: nell’esposto all’Antitrust l’abuso di posizione dominante dell’Associazione era uno dei capisaldi ed anche nell’atto di citazione che sta per essere depositato contro una Compagnia Aerea con il quale andiamo a chiedere la restituzione della corretta remunerazione a partire dal giorno in cui le Compagnie hanno ridotto le commissioni (art. 1748 e 1749 del CC), la sentenza rappresenta un importante supporto a testimonianza, ancora una volta, dell’abuso di posizione dominante applicato alle relazioni commerciali .
Quindi, un sentito ringraziamento ad Amadeus e speriamo che, tutti insieme, si riesca a non perdere anche questa occasione.


